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Statuto

Associazione amici parco nord


Lo statuto dell' associazione Amici Parco Nord

             TITOLO I  - COSTITUZIONE – SCOPI - SEDE      
Art. 1 È costituita con sede in Milano, Viale G. Suzzani 273, ai sensi degli art.36 e segg. Cod. civ. con il nome di "Associazione Amici Parco Nord", una associazione senza scopo di lucro, aconfessionale e apartitica.
Art. 2 L’Associazione ha sede in Milano; può istituire delegazioni in tutte le località aderenti al Consorzio Parco Nord Milano.
Art. 3 L'Associazione persegue soltanto finalità di solidarietà sociale e svolge le seguenti attività:
1) Promuove iniziative connesse allo sviluppo, salvaguardia, conservazione e tutela del Parco Nord.
2) Assume dirette ed autonome iniziative in materia ambientale, con riguardo al miglioramento degli standard qualitativi di vita.
3) Esercita una funzioni interlocutoria propositiva o dialettica  nei confronti di quanti manifestino interessi connessi al perseguimento degli scopi sopra indicati, al fine di rendere più ampia e concreta la partecipazione degli utenti del Parco Nord e delle popolazioni interessate.   
                                                                                                                  I documenti prodotti dall’associazione porteranno sempre la denominazione  “Associazione Amici Parco Nord O.N.L.U.S.”.

             TITOLO II – SOCI – CONDIZIONI PER L’AMMISSIONE
Art. 4 L'iscrizione all'Associazione è personale e volontaria.
Art. 5 Sono soci quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal Comitato.  
I soci svolgono attività non  retribuita.
Nella domanda di adesione l’aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’associazione. L’iscrizione decorre dalla data di delibera del Comitato.
Tutti i soci cessano di appartenere all’associazione per:
- dimissioni volontarie;
- non avere effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni,
- morte,
- indegnità deliberata dal Comitato. In quest’ultimo caso è ammesso ricorso al Comitato dei Garanti, il quale decide in via definitiva
Spetta all’assemblea dei soci di determinare ed eventualmente aggiornare di anno in anno l’importo della quota associativa, come pure di creare un sistema differenziato di quote che tenga conto delle particolarità di talune categorie di soci (anziani, portatori da handicap, ecc.)
Art. 6 Ogni Socio gode di pari diritti e di pari obblighi nel perseguimento degli scopi associativi.
Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere dall’appartenenza all’associazione.
I soci sono tenuti a rispettare le norme dello statuto, pagare le quote sociali e i contributi nell’ammontare fissato dall’assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato.
Art. 7 Il voto è personale e libero. Non sono ammessi al voto i minori di anni diciotto.
Art. 8 E' riservata al Comitato Direttivo la facoltà di deliberare all’unanimità l’esclusione del ocio o dei soci nel caso in cui il suo o il loro comportamento venga ritenuto in contrasto con gli scopi o i principi dell’associazione. Non sono ammessi al voto il membro o i membri del Comitato Direttivo sul cui comportamento lo stesso è chiamato a deliberare.          
                     TITOLO III - ORGANI SOCIALI
Art. 9 Gli organi sociali sono:
 l'Assemblea dei Soci;
 il Comitato Direttivo
 il Presidente;
 il Comitato dei Garanti;
 le Commissioni permanenti.
Art. 10  L'Assemblea dei Soci:
1) è convocata dal Comitato Direttivo  almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio. Il Comitato Direttivo provvede inoltre a convocarla ogni qual volta lo ritenga opportuno ovvero quando ne facciano richiesta almeno un decimo dei Soci;
2) delibera a maggioranza di voti qualunque sia il numero degli intervenuti;
3) sull'approvazione del bilancio e sulle modifiche statutarie delibera a maggioranza di voti, con la presenza di almeno la metà dei Soci.
In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Le convocazioni devono essere portate a conoscenza di tutti i Soci con i mezzi ritenuti più idonei;
4)  sull’eventuale scioglimento dell’associazione e sulla devoluzione del fondo comune l’assemblea delibera col voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.
Competenze dell'Assemblea dei Soci. l'Assemblea dei Soci:
5) approva il bilancio;
6) delibera sulle modificazioni statutarie;
7) nomina i membri del Comitato Direttivo  e del Comitato dei Garanti;
8) revoca i suddetti ed il Presidente in caso di gravi inadempienze ovvero di impossibilità ad adempiere i compiti  loro affidati dal presente Statuto;
9) delibera sullo scioglimento dell'Associazione e sulla devoluzione del fondo comune ;
10) delibera sugli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Comitato Direttivo .
Art. 11 Il Comitato Direttivo :
1) è eletto dall'Assemblea dei Soci e dura in carica due anni. ;
2) è composto da un numero dispari di membri comunque non inferiore a ;
3) elegge al suo interno il presidente ed uno o più segretari con funzioni amministrative e di redazione dei verbali relativi alle riunioni dell'assemblea e del comitato direttivo;
4) delibera a maggioranza assoluta salvo i casi in cui sia previsto un quorum diverso..
   Competenze del Comitato Direttivo .
   Il Comitato Direttivo.
5) attua le delibere assembleari;
6) redige il bilancio, avvalendosi eventualmente dell'opera di un esperto in materia;
7) convoca l’Assemblea dei soci e redige l’ordine del giorno;
8) amministra e custodisce con oculatezza il fondo comune;
9) amministra l'Associazione nei limiti delle sue competenze;
10) delibera sull'eventuale esclusione di uno o più Soci ai sensi dell'art. 8 del presente Statuto;
11) forma, sovrintende e coordina l’attività delle Commissioni permanenti;
12) cura i rapporti con i terzi;
13) stabilisce i tempi e le modalità delle campagne annuali di tesseramento, provvedendo a darne la più ampia pubblicità con mezzi idonei;
14) informa periodicamente i Soci del suo operato.

Art. 12 Il Presidente:
1) è eletto dal Comitato Direttivo  e dura in carica tre anni;
2) ha facoltà di nominare un suo vice che lo sostituisce in caso di assenza giustificata.
Competenze del Presidente:
3) rappresenta l'Associazione nei rapporti con i terzi e in giudizio;
4) ha facoltà di estendere tale rappresentanza ad uno o più membri del Comitato Direttivo, previa accettazione;  
5)  presenzia le riunioni assembleari e del Comitato Direttivo.
Art. 13 Il Comitato dei Garanti:
1) è eletto dall'Assemblea dei Soci e dura in carica due anni;
2) è composto da un numero dispari di membri comunque non inferiore a tre.
Competenze del Comitato dei Garanti:
3) vigila sulla corretta applicazione dello Statuto; e del Regolamento interno (vedi Disposizioni trasitorie);
4) riceve segnalazioni non anonime relative a presunte violazioni dello Statuto  o del Regolamento e provvede a verificarne la fondatezza. in base a segnalazioni fondate provvede a porre in essere tutte le azioni idonee al ristabilimento delle condizioni  previste dallo Statuto e dal Regolamento. Nel caso in cui le segnalazioni risultino infondate ne dispone l'archiviazione;
5) convoca l'Assemblea dei Soci ai sensi dell'art. 10 punto 8 del presente Statuto;
6) prende parte alle riunioni del Comitato Direttivo Centrale senza diritto di voto;
7) ha libero accesso a tutti gli atti e i verbali dell'Associazione.
Art. 14  Le Commissioni permanenti:
1) Il Comitato Direttivo forma, sovrintende e coordina una o più Commissioni aperte a  tutti i Soci con compiti esecutivi in materia di.
-       - informazioni ed educazione ambientale;
-       - raccolta dati e notizie
-       - organizzazione di festeggiamenti, incontri, dibattiti ed attività promozionali varie;
-       - studio di fenomeni o realtà di interesse per il perseguimento degli scopi associativi.
2) Le Commissioni hanno facoltà di riunirsi nei locali dell’Associazione e di fruire delle attrezzature da  questa predisposte avvisando preventivamente il Comitato Direttivo.

                  TITOLO IV –  REGOLE DI GARANZIA
Art. 15  Non è ammesso l’uso delle strutture dell’Associazione per riunioni o assemblee separate di Soci che facciano riferimento a partiti politici, organizzazioni sindacali ecc. anche se si tratta di formazioni sociali che hanno contribuito alla costituzione dell’Associazione.

                           TITOLO V –  FONDO COMUNE
Art. 16  Fondo comune
            1) Il fondo comune dell’Associazione è formato dalle quote associative, dalle contribuzioni volontarie di Soci, simpatizzanti o enti pubblici, dai beni acquistati dall’Associazione con detti fondi.
             2) L’Associazione non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
             3) L’Associazione impegna gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad essa direttamente  connesse.

                           TITOLO VI – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Art. 17  L’Associazione, in caso di scioglimento per qualsiasi causa, devolverà il patrimonio dell’organizzazione, sentito l’organismo di controllo, ad altre ONLUS o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

                           TITOLO VII – DISPOSIZIONI TRANSITORIE
Art. I -  Ulteriori regole connesse al funzionamento tecnico ed amministrativo dell’Associazione potranno essere disciplinate da un Regolamento interno redatto dal Comitato Direttivo ed approvato dai soci.

 Milano, 22 aprile 2007


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